Cosa accadrebbe se i robot dotati di intelligenza artificiale potessero lavorare fianco a fianco con le persone, svolgendo compiti tradizionalmente considerati “umani”?

Ogni giorno, Gefit sviluppa soluzioni di automazione basate sull’IA per l’industria automobilistica, esplorando costantemente nuove possibilità tecnologiche. Questa volta, però, abbiamo deciso di mettere alla prova uno dei nostri robot in un contesto inusuale: maneggiare scatole di pasta.

Sebbene il sistema e la pinza non fossero progettati per beni di consumo leggeri, il test si è rivelato un’ottima occasione per valutare la flessibilità del robot e la sua capacità di collaborare in sicurezza con gli operatori umani in uno scenario non convenzionale.

Nel video, disponibile su LinkedIn e YouTube, si può osservare il robot mentre analizza l’ambiente circostante grazie a una telecamera montata sul polso.

Le immagini acquisite vengono elaborate da un’intelligenza artificiale sviluppata da Gefit, che:

  • riconosce il corpo dell’operatore e ne individua i punti cardine principali;
  • identifica la mano che tiene l’oggetto da prelevare (in questo caso, una scatola di pasta) e ne segue il movimento fino a quando la confezione entra nella pinza del robot;
  • una volta afferrato l’oggetto, ne riconosce la tipologia;
  • Successivamente lo deposita nel contenitore corretto, selezionando automaticamente l’area libera più adatta tramite una stima basata su IA.

La vera innovazione è che per programmare il robot non si è fatto uso del suo linguaggio nativo, ma viene interamente controllato dall’interfaccia made in Gefit.

👇 Guarda il video completo su YouTube e LinkedIn!

https://youtu.be/gSC42BxeJNM